#ARCOBALIBRI

#ARCOBALIBRI
Contro la censura, una lettura  collettiva di "libri proibiti"

Dichiarando più volte che la sua amministrazione imporrà «l’interruzione delle iniziative che promuovono indirettamente l’equiparazione della famiglia naturale alle unioni delle persone dello stesso sesso» e aggiungendo che non saranno presenti nelle scuole libri e pubblicazioni che promuovano la diffusione della 
“teoria gender”, il sindaco Federico Sboarina promette una dura politica di censura. L’amministrazione comunale non può però censurare i libri, come già evidenziato in passato dagli organismi competenti a livello sia nazionale che europeo. 

 iniziativa promossa da cittadine e cittadini veronesi, non 
accetta questa ingiunzione discriminatoria e invita tutta la cittadinanza alle 
letture collettive ed itineranti di quei racconti che parlano di uguaglianza, di parità, di rispetto, di diversità, di autodeterminazione, di sessualità, di genere e di tutte quelle storie che propongono modelli e situazioni che si vorrebbero
nascondere o addirittura negare.

Queste storie, queste vite e queste realtà sono le nostre, e non le metteremo a tacere.

Contro la censura leggiamo insieme, libere e liberi da pregiudizi. 

I nostri appuntamenti itineranti:

• Sabato 21 ottobre dalle 10.30 alle 12.30
  di fronte alla Biblioteca Civica.

• Sabato 18 novembre dalle 10.30 alle 12.30
   in Piazza Dante

• Domenica 3 dicembre dalle 15.00 alle 17.00
   in Piazza San Zeno (tra P.zza Bacanal e via Porta S. Zeno)

Per contattarci: 
arcobalibriverona@gmail.com

leggi anche su: veronalgbtqi.blogspot.it/2017/10/arcobalibri.htm

Fuori i fascismi dalle nostre vite

Ci sono diversi livelli di violenza fascista: le incursioni dei militanti di Casapound per le strade di Veronetta, le squadre di Forza Nuova sugli autobus e i gravi atti di censura dell’amministrazione comunale.

Il sindaco Sboarina aveva definito nel suo programma la famiglia come 
“un piccolo stato nello stato che deve adempiere ad una precisa missione”: 
quella di riprodursi. Ha promesso di
 “tutelare la vita dal concepimento alla morte naturale”, di “contrastare la diffusione delle teorie gender nelle scuole” e di “ritirare dalle biblioteche e dalle scuole (nidi compresi) i libri e le pubblicazioni che promuovono l’equiparazione della famiglia naturale alle unioni di persone dello stesso sesso”. 
Ha promesso, infine, di “interrompere le iniziative che promuovono anche indirettamente questo stesso obiettivo”.

L’interruzione citata nel programma di Sboarina si è concretizzata con la grave decisione della sua amministrazione di vietare lo svolgimento della rassegna Biblioteca Vivente all’interno del Tocatì. E questo ha significato negare 
l’accesso alla cultura a tutte e a tutti. E negare l’esistenza e la visibilità a soggettività politiche che vivono quotidianamente lo spazio pubblico della nostra città.

Come cittadini e cittadine che ritengono che la loro libertà sia stata calpestata, stiamo lavorando a delle iniziative per rendere visibile ciò che questa amministrazione vuole censurare e nascondere: l’esistenza stessa di lesbiche, gay, trans, bisessuali, donne, famiglie arcobaleno e di tutte le persone con identità di genere e orientamenti sessuali non binari, anche attraverso i libri che parlano di loro.

Le nostre iniziative partono proprio dai libri: da quei libri per bambini e bambine che sono considerati una minaccia.
Riteniamo che tra la presenza di questi gruppi violenti e fascisti e l’azione del sindaco ci sia continuità: l’obiettivo è negare l’esistenza e la voce a tutte quelle vite che non si conformano all’eteronormatività della famiglia naturale.

Siamo tutte e tutti qui in piazza per lo stesso motivo: per contrastare la violenza fascista che si manifesta per le strade. Ma vi chiediamo di lavorare contro quella stessa violenza fascista, omofoba, misogina, transfobica exenofoba che, in giacca e cravatta, si manifesta a Palazzo Barbieri.

Per contattarci: 

verona.cittadine.i@gmail.com

#lgbtqiaevr, #hashtagvr, #nofascismi, 

>> Scarica la locandina in formato A3 stampabile

Presidio Antifascista a Veronetta - 6 Ottobre 2017

FUORI CASAPOUND DA VERONETTA Basta aggressioni!!! Sabato 23 settembre si è verificata l’ennesima aggressione neofascista a Verona, l’ultima e la più grave di una serie di episodi che sono cominciati nel quartiere di veronetta da quando la sede dell’organizzazione politica Casapound ha deciso di aprire proprio qui, cinque mesi fa. Da allora il susseguirsi di violenze e minacce è andato crescendo. La notte di venerdì 9 giugno tre ragazzi vengono aggrediti a freddo, in via San Francesco, da un gruppo di militanti di Casapound; a supportare l’azione intervennero pochi minuti dopo altri simpatizzanti, di cui uno brandiva nella mano un coltello. La sera di Martedì 13 giugno, due ragazzi in motorino vengono seguiti di corsa da un gruppo di neofascisti vicino all’università. La sera dell’11 luglio tre giovani ragazzi che passeggiavano in via dell’artigliere, riconosciuti come appartenenti a movimenti libertari, vengono prima seguiti in macchina, poi a piedi e infine rincorsi e colpiti da due noti militanti dell’organizzazione.

IO DIVERSO – IO UGUALE SESSIONI DI PSICODRAMMA a PIANETA MILK

MILK Verona LGBTQI : IO DIVERSO – IO UGUALE SESSIONI DI PSICODRAMMA: IO DIVERSO – IO UGUALE SESSIONI DI PSICODRAMMA  Si propone un incontro di psicodramma centrato sull’aspetto dell’essere una persona DIVERSA (ognuno di noi ha degli aspetti unici, particolari, diversi dagli altri), ma anche UGUALE ovvero aspetti che sono simili e in comune.

INTERSEX/DSD Incontro all'Università di Verona

INTERSEX/DSD: DALLA PATOLOGIZZAZIONE AI DIRITTI UMANI? 

6 Ottobre 2017, ore 15.00
Aula 2.1 Palazzo di Lettere
Via San Francesco 22, Verona

Chair: Lorenzo Bernini, Università di Verona

Michela Balocchi, PhD, ricercatrice Marie Curie progetto intersexions, Università di Verona
DECOSTRUENDO LE PRATICHE DI MEDICALIZZAZIONE DELLE VARIAZIONI INTERSEX IN ITALIA

Daniela Truffer e Markus Bauer, Cofondatori di StopIGM.org, Zwischengeschlecht.org (Svizzera)
DIRITTI UMANI INTERSEX, UNO SGUARDO INTERNAZIONALE

vegan coffee break

Chair: Michela Balocchi, Università di Verona

Massimo Di Grazia, PhD, psicologo sessuologo, IRCCS Burlo, fondatore dell'Associazione Italiana Estrofia Vescicale Epispadia Onlus
ASPETTI PSICO-SESSUOLOGICI ED ETICI RELATIVI AD ALCUNE PRESE IN CARICO IN ITALIA

Stefano Osella, dottorando di ricerca in Diritto pubblico comparato presso l’IUE Fiesole
DIRITTI INTERSEX TRA ETERONORMATIVITÀ E PRAGMATISMO:
UNA COMPARAZIONE TRA ITALIA E COLOMBIA
Dibattito
con la partecipazione di rappresentanti di organizzazioni, persone intersex/dsd e genitori

Incontro seminariale organizzato nell’ambito del progetto “INTERSEXIONS” finanziato dal FP7-PEOPLE-2013-IOF dell’Unione Europea Marie Curie Actions n.627162

Circolo Pink in piazza contro le Sentinelle il 1° Ottobre

Il Circolo PINK di Verona scenderà in piazza a contestare le SENTINELLE IN PIEDI il 1° Ottobre

IO NON ME NE INFISCHIO E FISCHIO.

Domenica 1 ottobre le Sentinelle in Piedi si ritroveranno ancora una volta in Piazza dei Signori a Verona. 
Saranno li con il loro finto silenzio carico di violenza e discriminazione.

Anche noi saremo in piazza ma con un fischietto a far sentire la nostra voce carica di indignazione e rivendicazioni.
Portatevi un fischietto, venite in piazza con noi alle ore 17.00.

#NoSentinelle #Fischiamole #NonInfischiartene

UN LIBRO PER SBOARINA - Verona si mobilita contro la censura.

#Sboarinagender
[ UN LIBRO PER SBOARINA ]
Domani lunedi 17 luglio alle ore 17.00 in via Scalzi a Verona con un libro in mano.
Continuano le iniziative a Verona contro l'annunciata crociata omofoba della nuova amministrazione Sboarina contro il libri gender. Lunedì 17 Luglio in occasione della commemorazione della rivolta al carcere degli Scalzi, ci sarà un'iniziativa organizzata da alcuni comitati veronesi antifascisti, fra cui l'assemblea 17 Dicembre.
Lunedì il nuovo sindaco, fresco di esternazioni quali: la maglietta col simbolo di Verona ai Veronesi alla festa elettorale, l'annuncio del bando di libri sgraditi alla sua compagine fascio-cattolica nelle scuole e la benevola assoluzione dei cori inneggianti ad Hitler alla festa della squadra di calcio cittadina, presenzierà alla commemorazione annuale della liberazione di Giovanni Roveda dal carcere degli Scalzi, uno dei momenti più importanti della storia della Resistenza a Verona. Accogliamolo in tanti, con un libro in mano.